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NOTIZIE STORICHE
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Altomonte è un incantevole centro medioevale incastonato nel cuore della provincia cosentina; fa parte del Club dei Borghi più Belli d’Italia, dell’Associazione Città del Pane e nel 2008 ha ottenuto il riconoscimento della Bandiera Verde - CIA. Situato a circa 500 mt. sul livello del mare, era riconosciuto dai Romani con il nome di Balbia ed era rinomato per il pregiatissimo vino balbino. Paese costruito su di un preesistente nucleo fortificato, conserva ancora una impostazione Medioevale. Assunse il nome definitivo di Altomonte nel 1343 per volere della Regina Giovanna I° e nel periodo immediatamente successivo, conobbe una incredibile fioritura artistica, tanto da essere oggi considerato una autentica isola d’arte del trecento toscano nel cuore della Calabria. Centro turistico della provincia è famoso in tutta Italia e nel mondo per la ricchezza del suo patrimonio artistico-culturale recentemente portato alla luce. Ad Altomonte si possono ammirare monumenti di notevole interesse, quali: • Il Castello Feudale di origine normanna (sec. XII); • La Torre Normanna è una fortezza che prende il nome dai Pallotta, Signori di Brahalla del sec. XI; • Chiesa di Santa Maria della Consolazione raro gioiello di arte gotica-angioina con ampio rosone e bel portale Edificata per volere di Filippo Sangineto Conte di Altomonte nel 1343-45; • Museo Civico situato all’interno del Convento dei Domenicani dove fu ospitato il filosofo Tommaso Campanella. Nel Museo si possono ammirare opere quali: tavoletta su fondo oro, rappresentante San Ladislao Re d’Ungheria del pittore Simone Martini, Madonna delle Pere di Paolo Di Ciaccio, opere di Bernardo Daddi ecc; • Chiesa di San Giacomo apostolo edificio che ha subito nel corso dei secoli diversi rifacimenti, di probabile origine Bizantina. Un’epigrafe di lingua greca fa risalire l’esistenza già nell’anno 873; • Complesso Monastico di San Francesco di Paola costruito nella parte bassa del paese a partire dal 1635 ed ultimata nel 1770, ha forme barocche, con navata unica ed abside di forma quadrata, all’interno si possono ammirare affreschi e tele di autori risalenti al sec. XVIII-XIX. Dal 1980 l’ex Convento dei Minimi ospita la sede municipale, oggi uno dei più bei municipi d’Italia, dove sono esposte opere di grande interesse culturale; • Parco Comunale del Farneto E’ un’area boschiva di circa 180 ettari coperta da una ricca vegetazione di farnie e querce all’interno del quale è stato ricavato un laghetto artificiale che copre complessivamente circa 8 ettari di parco tra il bacino, gli impianti di pesca, il lungo lago e le aree attrezzate per pic-nic e barbecue.
Ai 150.000 visitatori annui, il paese offre una realtà accogliente e qualificata con strutture moderne e organizzate con 350 posti letto e 5000 coperti. Sono disponibili case in affitto nel centro storico, guide, accompagnatori e strutture congressuali. Altomonte è anche “il paese dei matrimoni” con oltre 300 cerimonie l’anno e sposi provenienti dall’Italia e dall’estero, attratti dai luoghi ameni e dalla professionalità delle strutture. Passeggiando per i vicoli e vie si può acquistare di tutto; dai mobili antichi ai prodotti artigianali in argilla, legno, vimine ecc. da ricordare le curiose cartoline in legno, gli antichi ricami, i raffinati liquori ed i dolci e prodotti tipici, con il consiglio di saggiare la gastronomia locale, ovunque genuina e squisita e per la quale Altomonte è simbolo della cucina tipica calabrese.
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